Tema libero: Il mio migliore amico.

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Svolgimento: Il mio migliore amico. Lo mio destriero.

Lo mio destriero est lo più fedelissimo tra tutti li miei amici. Quelli medievali intendo, poiché tra li moderni altri ve ne sono et altri ancor son in via di mea canoscenza.
Da quando giunsi in queste terre et in questo evo moderno vostro obscuro l’unico legame che mantenni col mio amato Medioevo, oltre alla mia fidanzata, è sanza ombra di dubbio lo mio destriero.
Lo mio destriero molto magro et slanciato et atletico est. Come potete anco mirar in su la imago.
Lo mio destriero ama viver in codesti tempi, nonostante tutti li problemi che voi moderni, ne li ultimi facti di cronica, havete dimostrato di havere nei confronti de tutti li equini.
È passato più di un mese da quando le prime tracce di destriero eran state rinvenute ne li ravioli Buitoni. Io et lo mio amico equino credemmo si fosse trattato di un malinteso, di una caso singolo et isolato. Et invece lo momento di vergar la parola fine tra li macabri ritrovamenti ancor par non sia giunto.
Alla epoca dei facti, se ben rammentate, prima intervenne lo Ministro de la Salute, poi lo Istituto zooprofilattico (che c’entrano poi li profilattici mi dimando?) della Lombardia e dell’Emilia Romagna che riscontrarono ne li tortellini freschi ripieni altre tracce di cavallo. Fu la volta poi de le lasagne surgelate et de li ravioli di carne.
Già da tempo intanto lo mio destriero haveva bandito la pasta ripiena in casa nostra dimagrendo considerevolmente. Come potete ancor mirar in su la imago. Se non capite la motivatione di tal gesto mettetevi ne li suoi panni. Manducare pasta ripiena bolognese et ritrovarsi cannibali inconsapevoli non dev’esser piacevole.
Dopo la natione italica è stata la volta de l’Europa tutta et per la paura son scattate analisi ovunque, fin al ritrovamento sventurato ne le polpette Ikea.
Lo problema principale per voi moderni non è tanto lo facto di manducar carne di equino quanto il facto che par si tratti di equini dopati.
Lo mio cavallo dice che sarebbe un po’ come mangiar ravioli ripieni di Lance Armstrong. Col rischio che poi, non è soltanto credenza medievale questa, si diventi ciò che si mangi. Poiché noi siamo ciò che mangiamo. E ci trovino positivi allo doping.
Lo mio destriero non si dopa (come potete ancor mirar in su la imago) et ci tiene a precisare ch’egli è contro ogni forma di doping et che chi ne fa uso andrebbe punito da la legge. Ma a dir codeste cose io sto andando fuori tema.
Lo mio destriero est marone (lo colore intendo et no singolare di maroni), pelo corto et occhio lucido et ombrosissimo. Egli poterebbe con lo suo sguardo spaventar li nemici, ma’l suo viso troppo scemo est per far paura.
Come potete ancor mirar in su la imago.

I miei omaggi.

U.M.

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